


M.O./ SUMMIT LEGA ARABA, SIRIA: SUPERIAMO TUTTE LE DIVERGENZE
Damasco, 27 mar. - Il ministro degli Esteri siriano, Walid al Moallem, ha invitato oggi i paesi arabi a superare le loro divergenze per procedere a un negoziato onesto e fruttuoso al summit della Lega Araba previsto per questo fine settimana a Damasco.
Il vertice ha per obiettivo lo studio di una linea comune sui principali problemi della regione mediorientale, comprese le presunte ingerenze dei siriani negli affari interni del Libano.
Beirut ha annunciato il suo boicottaggio del summit, mentre Egitto e Arabia Saudita hanno precisato che parteciperanno con una delegazione di scarso profilo.
Ma il ministro Muallem si è detto ugualmente convinto del fatto che Egitto e Arabia Saudita debbano fornire un contributo risolutivo alla crisi politica libanese.
"gli sforzi della Siria" per una soluzione della crisi politica in Libano "non sono sufficienti". "Dovrebbero esserci sforzi congiuti di tutti i paesi arabi che sono in rapporti di fratellanza ed hanno una certa fluenza sul Libano, specialmente i nostri fratelli dell'Arabia Saudita"
Nel suo discorso di apertura di un vertice dei ministri degli Esteri arabi, Muallem ha detto che "gli sforzi della Siria" per una soluzione della crisi politica in Libano "non sono sufficienti". "Dovrebbero esserci sforzi congiuti di tutti i paesi arabi che sono in rapporti di fratellanza ed hanno una certa fluenza sul Libano, specialmente i nostri fratelli dell'Arabia Saudita", ha detto il ministro.
Quanto al vertice della Lega Araba di questo fine settimana, il capo della diplomazia di Damasco ha ricordato l'agenda ricca di "problemi complicati e di questioni calde". "Ma le nostre differenze, qualunque esse siano, non dovrebbero essere più importanti di ciò che abbiamo in comune", ha detto il ministro. "Solo attraverso un dialogo obiettivo e onesto si possono trovare delle soluzioni efficaci".
Moallem ha quindi sottolineato che la Siria è il primo paese a "risentire dell'escalation del Libano", così come "sarà la prima a beneficiare della stabilità dei quel paese". "La Siria desidera un Libano sovrano, indipendente e stabile, e chiunque pensi o vorrà pensare il contrario, si sbaglia", ha concluso il ministro.
La Fonte: (Ap)