Official Source says Larsen allegations are adoption to what Israel circulates

Tuesday, June 12, 2007 - 09:35 PM

DAMASCUS, (SANA)-An official source at Foreign Ministry said Tuesday "In response to what has been mentioned in the report of Terje Roed-Larsen submitted to the UN Security Council about the implementation of resolution 1559, Syria once again stresses it has implemented what is related to it in the said resolution." "Larsen's allegations before the UN Security Council on smuggling weapons from Syria to Lebanon are full adoption to what Israel circulates aiming at harming the Syrian-Lebanese relations," the official source added. "At the same time, Syria condemns the misleading reports Larsen used to circulate in order to target Syria and its stances each time Security Council discusses resolution 1559," it noted. "As a result of those lies, Syria has long ago broken ties with Larsen for the fact that he doesn't serve the UN agenda, but the agenda of international known sides," it said. The Source said "Security Council referred in its statement to claims of transferring weapons from Syria to Lebanon according to Israeli reports, and this stresses a non-credibility of information because Israel is the side which violates Lebanon's sovereignty, unity and independence and still occupies Lebanese territories." Syria has asked the UN Secretary General to provide it with any information regarding this issue to scrutinize them and give answers, but the UN failed to do so till now. "Larsen used to ignore the unveiled interference of some known parties in Lebanon's internal affairs, preventing the Lebanese from reaching a national reconciliation," the Source said. It added "Syria repeats rejection of the allegations on transferring weapons to Lebanon through Syria, considering them as rumors launched for political purposes … Syria also denies any relation to the so-called 'Fatah al-Islam' and underlines commitment to Lebanese territorial integrity, independence and stability as well as reaching national accordance and working to form a national unity government."

Damasco, 12 Giugno 2007

 Una Fonte Ufficiale del Ministero degli Affari Esteri Siriano afferma che le pretese  di Larsen adottano ciò che diffonde Israele e chi li appoggia con lo scopo di danneggiare i rapporti siro-libanesi

 Una fonte ufficiale del Ministero degli Affari Esteri Siriano, in risposta a ciò che è stato menzionato nell’ultimo rapporto di Terje Roed- Larsen presentato al Consiglio di Sicurezza sulle applicazioni della risoluzione 1559, ha dichiarato che la Siria vuole riconfermare che ha già adempito a tutti gli elementi che la riguardano della risoluzione succitata, e nello stesso tempo vuole esprimere il suo biasimo contro i rapporti ingannevoli che Larsen è solito smerciare per danneggiare la Siria e le sue posizioni ogni volta che viene discussa la risoluzione 1559 nel Consiglio di Sicurezza.

 La fonte ha aggiunto che le pretese lanciate da Larsen davanti al Consiglio di Sicurezza ieri sul contrabbando di armi dalla Siria in Libano non sono altro che una completa adozione di quello che viene diffuso da Israele e da coloro che lo appoggiano con lo scopo di danneggiare i rapporti siro-libanesi, e creare una situazione di inimicizia tra i due paesi fratelli e appoggiare notizie fittizie adottate da una parte libanese nota per le sue posizioni anti-siriane.

 La fonte ha spiegato che la conseguenza di queste menzogne che Larsen persiste nello smerciare è che la Siria da molto tempo ha tagliato ogni legame con Larsen perché si è resa conto che non serve all’agenda delle Nazioni Unite ma all’agenda di parti internazionali note.

 La fonte ha detto che il Consiglio di Sicurezza, nel suo ultimo comunicato presidenziale, ha riferito che le pretese riguardanti lo spostamento di armi dalla Siria in Libano sono basate su rapporti israeliani, e questo conferma l’inesistenza di qualsiasi credibilità delle informazioni, perché è Israele a violare la sovranità del Libano, la sua sicurezza regionale e la sua unità ed indipendenza, e ancora oggi occupa territori libanesi in una sfida flagrante alla legalità internazionale e ai diritti del Libano.

 E ha ribadito che la Siria ha già chiesto al Segretario Generale di fornirle le informazioni che hanno le Nazioni Unite riguardanti questa questione per verificarle e rispondere ad esse, ma le Nazioni Unite hanno fallito in questo fino ad ora.

 La fonte ha detto che Larsen persiste nel ignorare la palese interferenza di alcune parti conosciute negli affari interni del Libano impedendo alle fazioni libanesi il raggiungimento di una riconciliazione nazionale al fine di risolvere i problemi che questo paese fratello sta affrontando.  

La fonte ha aggiunto che, dal momento che la Siria ribadisce il suo completo rifiuto alle finte affermazioni riguardanti il trasporto di armi in Libano attraverso la Siria e le considera dicerie fatte a scopi politici, essa smentisce categoricamente l’esistenza di qualsiasi legame con il cosiddetto Fatah Al Islam, sottolineando la sua premura per l’unità del territorio e della sovranità del Libano e della sua indipendenza e stabilità e per la realizzazione della riconciliazione nazionale tra tutti i suoi componenti politici, e per la necessità di lavorare per la formazione di un governo di unità nazionale che adempia a tutti i suoi doveri per far fronte alle sfide che il Libano sta affrontando.

La traduzione: Ambasciata siriana a roma





Policy  HOME    Golan    Articles