Mercoledì 23 maggio 2007

Commentando i tentativi di alcune parti libanesi di addossare l’accusa alla Siria di avere relazioni con l’organizzazione Fatah al-Islam a causa degli eventi sanguinari che stanno accadendo nel campo di Nahr el-Bared dei rifugiati palestinesi nel Nord del Libano, una fonte ufficiale del Ministero degli Esteri siriano ha dichiarato quanto segue:

La Siria non ha in alcun modo relazioni con questa organizzazione. L’apparato giudiziario siriano ha già processato il fondatore del gruppo Shaker al Abssi per avere relazioni con Abu Mussab al-Zarqawi, per appartenere a una cellula terroristica e per aver compiuto attività terroristiche.

La fonte ha confermato che Fatah al-Intifada aveva già annunciato la sua estraneità a quest’organizzazione e al suo fondatore, e aveva considerato che le attività di quest’ultimo non servono la causa del popolo palestinese.

La fonte ha ricordato che quest’organizzazione aveva già minacciato, dopo il suo inseguimento e l’uccisione di alcuni suoi elementi per mano delle forze di sicurezza siriane, di vendicarsi e di compiere atti distruttivi contro la Siria.

Le azioni di violenza compiute da questo gruppo nel campo di Nahr el- Bared sono azioni che la Siria deplora e condanna nel modo più assoluto, e ribadisce la sua massima preoccupazione davanti alle difficili condizioni umanitarie e alla difficoltà che vivono i civili innocenti nel campo a causa degli scontri armati , e invita al rispetto del cessate il fuoco per consentire alle squadre di aiuto e soccorso di fare il loro lavoro.

 

Fonte: Ambasciata Siriana a roma





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