Il Presidente del Consiglio Romano ProdiIl Presidente del Consiglio Romano ProdiIl Presidente del Consiglio Romano Prodi

 

SIRIA/ PRODI:

COSTRUIRE RAPPORTI CON ASSAD,NON-DIALOGO PERICOLOSO

Perchè assuma ruolo positivo nello scacchiere politico

da APCOM

Roma, 6 lug. (Apcom) - "Bisogna costruire i rapporti con Assad". Lo dice il Presidente del Consiglio Romano Prodi in un'intervista esclusiva al quotidiano Maariv alla vigilia della sua visita in Israele e nell'Autorità palestinese.

Dopo la recente visita del Ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, a Damasco, il premier spiega: "La sua visita non poteva avere risultati immediati, ma giacché la Siria esiste ed è importante, credo che sia utile mantenere i contatti con essa ed un dialogo. Anche un dialogo difficile. Ho sempre avuto contatti telefonici con Assad, e per questo sono anche stato criticato - ricorda -, finché un giorno è andata lì Nancy Pelosi (Presidente della Camera di Rappresentanti americana, ndr) e tutti hanno cominciato a correre in Siria. Bisogna agire con la logica. Non sto qui a giustificare la politica della Siria, che deve finalmente fare gesti concreti, a cominciare dal Libano, ma il non-dialogo è pericoloso. Mi hanno insegnato che i gatti lasciati in un angolo sono più pericolosi e più arrabbiati".

A prova di ciò, Prodi ricorda l'esempio dei contatti aperti che aveva con il leader della Libia anche quando la comunità internazionale lo rigettava: "Sono stato duramente criticato per aver fortemente sostenuto il rientro della Libia in uno spirito di cooperazione internazionale, ma ora quando vado in Libia devo fare la coda dietro agli inglesi e gli americani. Le situazioni internazionali non sono uguali ma bisogna costruire il rapporto con Assad perché assuma un ruolo positivo nello scacchiere politico".





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