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DICHIARAZIONI DEL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI SIRIANO WALID MOALLEM IN DATA 17/07/2007
Il Ministro degli Affari Esteri siriano Walid al-Muallem ha rinnovato la premura della Siria per la sicurezza e la stabilità del Libano e l’appoggio a tutto ciò che aiuta a realizzare questo scopo. Ha esortato i Libanesi a raggiungere un’intesa tra di loro tramite il dialogo nazionale per fortificare il Libano di fronte alle sfide che sta affrontando.
Durante il suo intervento alla riunione straordinaria dei ministri degli Affari Esteri Arabi al Cairo il 15/06/2007, il signor ministro ha riaffermato la condanna delle azioni di Fath al- Islam e di Jund el-Sham, considerandoli una parte dell’organizzazione al-Qaeda in Iraq, facendo presente che elementi di quest’organizzazione sono ricercati dalle forze dell’ordine siriane, e che elementi di Jund el-Sham presenti nel campo di Ayn el-Helwe in Libano compie atti terroristici in Siria, la quale conosce chi li appoggia materialmente, e come sono entrati nel campo di Ayn el Helwe.
Il ministro Muallem ha deprecato le accuse di alcune leadership libanesi alla Siria, minuti dopo che una personalità libanese viene uccisa, considerando che lo scopo di queste accuse ingiuste è l’alterazione dell’indagine nei crimini e l’incitamento popolare che ha causato decine di vittime tra i lavoratori siriani. Il ministro Muallem ha evidenziato che le parti libanesi, che lanciano false accuse contro la Siria, sono loro stesse a fabbricare falsi indizi e a comprare falsi testimoni, come al-Siddiq e Hussam Hussam. Il ministro Muallem ha consigliato ad alcune leadership libanesi di smettere di rivolgere accuse e di fabbricare indizi e falsificarli contro la Siria.
Per quanto riguarda la questione del controllo della frontiera con il Libano, il ministro degli Esteri ha ribadito che la decisione politica della leadership siriana è il controllo della frontiera con il Libano, sottolineando che le procedure alle frontiere sono state rafforzate tramite l’aumento delle forze delle guardie di frontiera.
Il ministro Muallem ha espresso la premura della Siria per i rapporti fraterni con il Libano fratello, appellando a comprendere le realtà storiche e geografiche e le parentele tra i due popoli fratelli.
Sui tragici sviluppi della situazione sulla piazza palestinese, il signor ministro ha espresso sentimenti di afflizione e rammarico davanti allo spargimento di sangue palestinese, insistendo sulla necessità di fermare i combattimenti e di consacrare il sangue palestinese e far sì che tutti i fucili siano rivolti a un unico obiettivo, cioè la Resistenza all’occupazione israeliana.
Il ministro degli Esteri ha sottolineato la necessità di realizzare la conciliazione tra i fratelli palestinesi e la costituzione di un ombrello arabo per rilanciare il dialogo palestinese e per attivare l’accordo della Mecca e costruire forze nazionali di Sicurezza e mantenere l’unità dei territori palestinesi occupati, finché si realizzi lo scopo di istituire lo stato palestinese indipendente con Gerusalemme sua capitale, e il ritorno dei rifugiati alla loro patria.
Traduzione: Ambasciate della siria araba repubblica , roma.